Dopo che avete visto se rientrate nei casi in cui bisognerà caricare l’elaborato planimetrico, potete seguire questo secondo link per scaricare gli ultimi elaborati planimetrici caricati a portale.

Adesso tocca a voi, dopo aver ottenuto la base di partenza, potete caricare il vostro!

Preparare il disegno

  • ricopiate l’elaborato planimetrico “ereditato” ; quindi tutto il fabbricato – anche parti che non vi interessano, sub che non state curando e così via perchè state modificando una mappa comune. L’obiettivo è mostrare la sagoma dell’intero fabbricato, indicando la versione aggiornata della suddivisione dei subalterni, mostrando tutto il resto: le parti comuni (es. scale, cortili) e gli accessi alle singole unità.
  • potete saltare le tavole che non subiscono modifiche: ai sensi della circolare dell’Agenzia delle Entrate, n. 17471 del 31/03/2010 art. 3.6. Esempio: se dovete aggiornare cantina posta al piano seminterrato e appartamento posto al piano terzo, potete saltare le tavole dove questi due piani non figurano. Se insieme al piano seminterrato c’è il piano terra, dovete ricopiarlo.
  • il vostro immobile dovrà essere come tutti gli altri: la sola perimetrazione dell’unità immobiliare catastale, rimuovendo gli interni e segnando solamente eventuali scale di collegamento
  • Preparate il vostro file in scala, scalando a 1:200 o – più comune – 1:500. I criteri sono quasi gli stessi per la preparazione di una planimetria (misure in metri, scala, layout, no blocchi, nord, dxf eccetera)
  • sostituite i sub vecchi con quelli nuovi, se ad esempio l’aggiornamento è dovuto a questi, se avete scorporato una cantina e così via

Se avete più pagine da caricare perchè avete ad esempio aggiornato il piano seminterrato e un piano intermedio, andrà fatto poi un file per ogni singola tavola. Come al solito allo zero va posizionato l’inizio del riquadro.

Alcune definizioni dentro gli elaborati planimetrici

Spesso potrete trovare tra parentesi queste sigle, che significano rispettivamente

  • CS – Costruzione sovrastante
  • CF – Costruzione di fabbricato
  • AL – Area libera
  • AC – Area coperta
  • CI – Costruzione interrata

Sono “entità tipologiche” che sono entrate in vigore con la Circolare n.2/E del 1° febbraio 2016, dell’Agenzia delle Entrate, per distinguere meglio le parti costruite da libere e così via.

Per cui ad esempio una villetta con intorno del verde avrà un testo al centro del volume con scritto “sub. XXX (CF)”, mentre al centro del giardino troverete “sub. XXB (AL)”. Se non c’è perchè l’elaborato planimetrico è vecchio, integratele voi se siete sicuri di cosa state definendo.

Caricare il file

Niente di più semplice. Nella scheda di caricamento planimetrie cliccate sulla fascia in alto e andate a selezionare il vostro file, come fate per le planimetrie catastali dell’unità.

Caricare e aggiornare l’elenco subalterni

Insieme alle planimetrie, avete scaricato anche la distinta di tutti i subalterni dell’immobile. in formato DAT. Adesso dovete caricarla e aggiornarla.

Andate sul simbolo dell’archivio, importate il file DAT e poi cliccate su AGGIORNA.